Dopo molti rabbiosi post mancati, una più tradizionale considerazione su qualche visione.
Avendo temporaneamente abbandonato le serie di sky alla prima puntata di Life on Mars, ho ripiegato su una esecrabile successione di brutti film, che liquiderò rapidamente, come servizio di pubblica utilità:
Questa notte è ancora nostra di Genovese e Miniero: misero
Mai stata baciata di R. Gosnell: banale
Il rompiscatole di B.Stiller: al di sotto delle aspettative
Le cose che non so di lui di S. Grant: floscio e melenso
Nero bifamiliare di F. Zampaglione: patetico
Italians di G. Veronesi: insulso con cazzimma
Ex di F.Brizzi: scontato
La cospicua presenza di film italiani conferma il mio giudizio complessivo: il cinema nostrano è messo male. Tuttavia esula dal contesto la pellicola di ieri sera, che non a caso ha avuto un iter travagliato ed una distribuzione ridottissima: Un altro pianeta, di Stefano Tummolini, un film sul dolore e la fatica di affrontarlo, calato in uno scenario iperreale - il litorale laziale - nel quale i corpi si posizionano con difficoltà, attraversando il disagio. Bello.
Per il resto, cerco di dedicarmi ai fumetti e dopo la gratificante ma ormai lontana LMVDM di Gipi mi è piaciuto molto l'incontro di Tardi con le atmosfere di Léo Malet in 120, rue de la gare (che mi ha riportato anche ai tempi lontani della mia tesi, con tutti i manifesti su cui lavoravo...). Decisamente meno soddisfacente, nel tratto e nella storia, American born chinese, di Yang Gene Luen.
Ci sarebbe altro da dire, parole rabbiose e considerazioni incazzate per le quali non c'è lenimento filmico o cartaceo, ma sarà per la prossima volta...
mercoledì 13 maggio 2009
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certo che te li sei cercati, compagna nadia :)
RispondiEliminasui fumetti, forse lo sai già, ma un paio di settimane fa è uscito per "i maestri del fumetto" un bilal/christin d'annata. facile che lo trovi ancora.
besos.
Hai ragione Iosif, un po' me la sono voluta... Per correggere il tiro ho recuperato un vecchio Frears - sammy e rosie vanno a letto - frutto della collaborazione con Kureishi come my beautiful laundrette, che mi è parecchio piaciuto (a dispetto di mereghetti che sempre più mi pare non capisca una mazza). Ribesos
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