domenica 8 novembre 2009

alti e bassi

Passati i morbi si torna finalmente al cinema. Up in 3d è molto bello pur senza aggiungere nulla di nuovo sul piano dei temi o dello stile, anzi, si presenta come un racconto piuttosto tradizionale, ma i personaggi sono simpatici, la storia commovente e i tempi perfetti. (Ok, non è wall-e, ma non può esser sempre caviale). Altro film che mi sentirei di definire "tradizionale" è il Nemico pubblico di Michael Mann: un gangster movie con note mélo che non fa la caricatura al genere ma tenta piuttosto di recuperarne la lezione dell'età dell'oro, come viene esplicitato verso la fine. Bravi gli attori e bella la fotografia, meno sopra le righe che in altri film di Mann. La ricostruzione delle ambientazioni ha inoltre il pregio di non scadere nel vintage. Insomma, un film bello soprattutto per ciò che non fa... Nota positiva, anche se piccola piccola, se la becca pure un film italiano piccolo piccolo (riconosco la tautologia), Cosmonauta.
Devo invece segnalare la forte noia procuratami da Kung fu Panda, a conferma del mio scarso feeling con le produzioni Dreamworks. Chiudo con una lista di film superflui, a monito dei lettori: Il patto dei lupi, L'ombra del sospetto, L'uomo che ama, La fiera delle vanità.

3 commenti:

  1. stavolta ci troviamo praticamente alla lettera. a parte mann, che non ho ancora visto. vero, up è bello, ma non è epocale come wall-e. non c'è niente di male in questo, però manco si può dire che la dreamwoks adesso fa solo roba da storia del cinema. e kung fu panda è una zavorra ipersopravvalutata.
    la tua tautologia, invece, non regge. dimentichi il kolossal rinascita del grande cinema italiano, barbarossa.
    ahahahahahahahah.
    ahahahhah.
    ahah.
    ahhahahhahaha,aha.

    aggiungo un'ultima cosa: stai molto attenta quanto scriverai di THE LIMITS OF CONTROL.
    besos.

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  2. Potrei aggiungere che ci siamo trovati sulla stessa linea anche per Parnassus, visto ieri sera, e infatti non ne scriverò... chi volesse sapere cosa ne penso dovrà andare a leggere ciò che hai scritto tu! E comunque capisco che sei uno scioperato ma hai dei ritmi ai quali noi non riusciamo a stare dietro, uffa! bisous

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  3. se fossi uno scioperato non vedrei così tanti film.
    comunque, uno solo è importante.
    THE LIMITS OF CONTROL.
    NO LIMITS NO CONTROL.

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