
Nel bello degli amici, ci sono i doni. Della loro presenza, evidentemente, ma anche i doni materiali che poi sono carichi di immateriale... La scorsa settimana sono tornati a napoli Ivan e Maria, con i quali ho tentato di guardare a questa dannata città con occhi altri ed ho imbastito conversazioni in un idioma non meglio definito, tra italiano, catalano e castigliano, con repentine incursioni nel francese, quando proprio ci mancava la parola... Mi hanno portato in dono, per l'appunto, un bellissimo fumetto di cui ignoravo tutto: Trazo de tiza di Miguelanxo Prado (trad. ita. Segno di gesso, 001 edizioni). Sorvolando sulla mia ignoranza - pare si tratti di uno dei più premiati fumetti spagnoli di tutti i tempi - questo album è bellissimo. Il tratto è corposo (pastelli ad olio?), l'intensità dei colori accompagna ed interpreta l'andamento emozionale del racconto, la storia è suggestiva, il dichiarato esperimento narrativo (perchè siamo di fronte ad una novella grafica) riuscito. Non manca neppure un compiaciuto omaggio a Pratt... Da donare, senza dubbio.

hola nadia! che dire? mi hai convinto. ora lo voglio, subito.
RispondiEliminaeh no... secondo me devi fartelo regalare ;-)
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